Solitario senza macchia

Un solitario senza macchia dal colore rosso rubino intenso. Così definiva Mario Soldati lo Schioppettino, vino da piatti rustici della cucina friulana che deriva il nome dalla sua tendenza a diventare leggermente frizzante e a schioppettare abbastanza vivacemente.
È chiamato anche Ribolla nera o Pokalça e dobbiamo tornare indietro alla seconda metà del Duecento per trovare notizie sulla sua coltivazione nella valle dello Judrio nell’area di Albana e di Prepotto, in terreni composti da marne calcareo-argillose, che in Friuli chiamano “ponca”: suoli ricchi di minerali, tra i più idonei per una viticoltura di assoluta qualità.

Lo Schioppettino produce grappoli grandi e alati. Gli acini hanno un colore blu scuro e sono coperti di abbondante pruina. Spiccati gli aromi di ciliegia, frutta rossa e una caratteristica nota speziata di pepe nero.

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